Molti temono che i colossi MONSANTO-BAYER imporranno a tutto il mondo cibo OGM

MONSANTO-BAYERSe non fosse già abbastanza grave che la UE abbia deciso di dare il via all’importazione di sementi OGM della Monsanto dagli USA adesso a minacciare ulteriormente la nostra salute e l’intera industria agroalimentare c’è l’acquisizione della Monsanto da parte della Bayer, un’operazione che è già stata condannata sia da vari gruppi ambientalisti nonché dalla National Farmer Union, l’associazione degli agricoltori USA.

Molti temono che questo nuovo colosso obbligherà i contadini ad acquistare le sue sementi a prezzi esorbitanti e con condizioni capestro ma ciò che molti temono è l’effetto che i pesticidi e le sementi OGM da esso prodotti avranno sull’ambiente e sulla salute pubblica.

Qualcuno però ha detto basta e ha deciso di protestare.

Nei giorni scorsi infatti più di 100 cuochi francesi hanno sottoscritto una lettera pubblicata sul sito di gastronomia Atabula condannando questa acquisizione e esprimendo preoccupazione per il fatto che il cibo OGM impedisce ai cuochi di esprimere la loro creatività visto che molte delle pietanze da loro preparate potrebbero essere tossiche.

A proporre a questi chef stellati di scrivere questa lettera – che è anche una petizione che si può sottoscrivere visitando questa pagina web.

È il fondatore di Atabula Franck Pinay-Rabaroust il quale ha ricevuto un’appoggio immediato da parte di celebrità della cucina come Mauro Colagreco, che dirige il ristorante Mirazur della riviera francese ed è stato nominato il sesto migliore al mondo e chef Michelin quali Yannick Alleno e Michel e Sebastien Bras.

Ad unirsi a questa protesta c’è stato pure l’editore della guida Michelin che per certi versi può considerarsi la bibbia della gastronomia.

Naturalmente non si può che essere solidali con questi chef visto che mai fino ad ora la nostra gastronomia è stata sotto attacco da parte della lobby dell’OGM e ciò che vale per la Francia vale a maggior ragione per l’Italia visto che la nostra cucina è amata ed invidiata in tutto il mondo.

A tale proposito una domanda nasce spontanea: perché in Italia nessuno tra i cuochi che appaiono in tv ha protestato contro questa minaccia?

Sarebbe interessante avere una risposta perché se questi cuochi non vedono il pericolo delle sementi OGM allora dovrebbero cambiare subito mestiere.

Intanto, vi invitiamo a firmare la lettera-petizione dei cuochi francesi, dato che in Italia NESSUNO per ora l’ha presentata.

FIRMA LA PETIZIONE: clicca QUI !

Autore: Giuseppe De Santis /Fonte: ilnord.it   http://www.ecplanet.com

Annunci

Milioni di api uccise dai pesticidi utilizzati contro il virus zika

Moria apiLa crescente preoccupazione per la diffusione del virus Zika negli Stati Uniti sta portando a misure estreme di prevenzione che purtroppo stanno danneggiando le api. Nelle aree in cui le zanzare sono molto diffuse, le autorità del South Carolina stanno utilizzando dosi massicce di insetticidi che hanno portato ad una vera e propria moria delle api: più di 3 milioni in un solo giorno!

Le api sono purtroppo vittime di queste azioni proprio in South Carolina dove sono stati riportati quattro casi di contagio da virus Zika in persone che avevano viaggiato all’estero.

A Summerville si è registrata una moria delle api accidentale e inaspettata, che evidentemente non era stata calcolata. Senza le api gli ecosistemi del nostro Pianeta non possono svilupparsi come si deve con una vera e propria alterazione dei cicli della natura.

Alcuni pesticidi, come il Pyriproxifeno di Monsanto, continuano a minacciare le api insieme alla perdita degli habitat naturali. Ora il problema della diffusione del virus Zilka tramite le zanzare rappresenta un nuovo fattore di rischio per gli insetti impollinatori.

Sono milioni le api trovate morte a Summerville dopo l’utilizzo massiccio di insetticidi contro le zanzare Zika, in particolare un prodotto chiamato Trumpet.

Api pronte a produrre il miele per l’inverno che invece sono state ritrovate ammassate senza vita con i piccoli soli negli alveari. Secondo Juanita Stanley, co-fondatrice di Flowertown Bee Farm & Supply, a Summerville sarebbero scomparsi 46 alveari e più di 3 milioni di api in un solo giorno.

Le api che sono sopravvissute sono comunque state avvelenate dai pesticidi, così ora si è costretti a distruggere tutti gli alveari e il miele, dato che sono contaminati. Si è trattato di un’irrorazione aerea non preannunciata, così non si è potuto fare nulla per proteggere gli alveari. L’irrorazione di pesticidi è avvenuta alle 8 del mattino, quando le api si trovavano all’aperto, tra fiori e campi.

Chi decide di utilizzare insetticidi contro la diffusione del virus Zika vuole certamente proteggere la popolazione ma dato che le api sono già ad alto rischio bisognava pensare anche a loro e, casomai – secondo Flowertown Bee Farm & Supply – utilizzare i pesticidi di notte, quando le api sarebbero state al sicuro.

Fonte: beppegrillo.it      http://www.ecplanet.com