Smettete di fumare !

Matattie dei fumatoriColoro che fumano hanno un rischio maggiore di contrarre polmonite, tubercolosi e altre infezioni respiratorie.

Inoltre, il fumo provoca infiammazione e indebolisce la funzione immunitaria. Stiamo parlando di un’abitudine che è ormai diventata una piaga sociale, e in alcuni casi ha anche a che fare con la personalità.

Da tenere in considerazione

Il fumo di tabacco contiene molte sostanze chimiche dannose sia per i fumatori che per i non fumatori. Respirare solo un po’ di fumo di tabacco può essere dannoso.

Degli oltre 7000 prodotti chimici presenti nel fumo di tabacco, almeno 250 sono nocivi. I più dannosi: acido cianidrico, monossido di carbonio e ammoniaca.

È bene ricordare che il fumo è la principale causa di cancro del polmone, esofago, laringe, bocca, gola, rene, vescica, fegato, pancreas, stomaco, cervice uterina, colon e retto, ed è anche dimostrato che produce leucemia mieloide acuta.

Nel caso delle donne fumatrici, è necessario avvertire che fumare durante la gravidanza aumenta il rischio di perdita del feto o che il bambino nasca ammalato. Fumare dopo la gravidanza significa compromettere seriamente anche la salute del neonato.

Tuttavia, la decisione di smettere di fumare può essere difficile da assumere per coloro che hanno trasformato questa abitudine come parte della loro personalità, o almeno credono di dover fumare una sigaretta in riunioni sociali o in solitudine, quindi l’ambiente familiare è quello che può ottenere un cambiamento nella percezione.

Un consiglio è d’obbligo: SMETTETE DI FUMARE !

Foto di pixabay.com          http://www.ecplanet.com

Annunci

L’asparago rosa di Mezzago

AsparagiSu tutti i banchi di ortaggi in questo momento dell’anno si trovano gli asparagi. L’Italia ne è uno dei maggiori produttori in Europa, perciò, in genere, colui che consuma asparagi in questo periodo, è una persona attenta all’utilizzo di prodotti magari a filiera corta, che sono di stagione, ed è quindi consapevole delle maggiori qualità nutrienti e benefiche che gli alimenti con queste caratteristiche hanno.

Gli asparagi sono piante erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle Liliaceae. La pianta presenta un rizoma, fusto modificato che cresce sotto terra e produce germogli, detti turioni. Questi vanno raccolti appena spuntano dalla terra, in questo modo saranno teneri e ricchi di nutrienti. Per testarne la freschezza all’acquisto, gli asparagi non si devono piegare, ma si devono spezzare, devono avere la testa integra e non devono presentarsi legnosi.

Furono coltivati e usati dagli Egizi e in Asia Minore 2000 anni fa. In epoca romana, già dal 200 a.c. gli asparagi erano conosciuti e apprezzati tanto da averne manuali per la coltivazione; se ne trova anche traccia in scritti di Catone e Plinio.

Attualmente la Cina ed il Perù sono i due maggiori produttori ed esportatori di asparagi al mondo.

Dobbiamo distinguere due tipi di asparagi: quello coltivato, Aspatagus officinalis, e l’asparago selvatico, Asparagus acutifolius, quest’ultimo, conosciuto anche come asparagina, in genere è lungo e più sottile rispetto alle qualità coltivate ed è ideale per risotti e frittate.

Troviamo tantissime qualità prodotte in Italia di asparagi. La varietà più comune è di colore verde, ma si trovano asparagi bianchi, rosa e viola a seconda delle condizioni in cui sono stati coltivati, quelli bianchi ad esempio non vengono esposti alla luce. Fra tutti, quelli bianchi, sono quelli dal sapore più delicato, ma di qualsiasi colore l’asparago sia, esso è celebrato a primavera con feste e sagre in tantissime località. Mezzago, dove si tiene la sagra dell’asparago rosa, per tutto il mese di maggio, merita particolare menzione, in quanto l’asparago rosa di Mezzago iniziò ad essere coltivato agli inizi del ‘900, poi tra alterne vicende rischiò di non esser più prodotto fino ad esser considerato a rischio, finché ebbe grande spinta propulsiva agli inizi del 2000 grazie all’impegno di pochi volenterosi agricoltori. Oggi l’asparago rosa di Mezzago rappresenta un modello di agricoltura periurbana che promuove un’alimentazione basata su prodotti a filiera corta e punta a valorizzare il territorio dal punto di vista gastronomico e agricolo.

L’asparago rosa di Mezzago

Vediamo ora le proprietà di questo ortaggio tanto celebrato.

Gli asparagi sono prevalentemente composti di acqua, ma sono ricchi di fibre (che favoriscono il processo digestivo), presentano varie vitamine tra cui A, B, C, E, acido folico (utile alla moltiplicazione delle cellule nell’organismo) e sali minerali quali potassio, fosforo, magnesio, zinco, selenio, cromo, rame, calcio, in compenso hanno un contenuto nullo di grassi, sono pertanto consigliabili nelle diete ipocaloriche.

Noti per il loro effetto diuretico e depurativo sull’organismo, sono particolarmente adatti da consumare in questo momento di passaggio da una stagione all’altra per favorire la depurazione del corpo. Per lo stesso motivo sono particolarmente consigliati a chi soffre di ritenzione idrica, edema o ipertensione.

Ricchi di antiossidanti, combattono i radicali liberi e ritardano l’invecchiamento delle cellule e il deteriorarsi delle attività cognitive nell’anziano. Supportano la digestione e sono considerati un antiinfiammatorio naturale. Favoriscono il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore.

Ci sono tuttavia delle controindicazioni per chi fa uso di asparagi in quanto sono sconsigliati per coloro che soffrono di gotta, reumatismi, disturbi renali, cistiti e calcoli renali, perché contengono acido urico che può acutizzare questo tipo di problemi.

Autrice: Serenella Speziale

http://www.ecplanet.com

Gli scienziati perdono traccia di 900 asteroidi vicini alla Terra

Gli scienziati perdono traccia di 900 asteroidi vicini alla TerraDi recente un asteroide delle dimensioni di un autobus è passato “vicino” alla Terra, in questo caso a una distanza considerata sicura, a poco più di 200mila chilometri dal nostro pianeta. La Terra, al di là di episodi come quello che ha causato l’estinzione dei dinosauri, è sempre stata esposta a questi oggetti. La NASA ha una categoria speciale per gli asteroidi vicino al nostro pianeta (50 milioni di chilometri), composta da decine di milioni di rocce spaziali, sebbene contengano solo quelle più grandi.

Infatti, nel 2005 il governo degli Stati Uniti ha chiesto alla NASA di scoprire il 90% di questi asteroidi (140 metri o più), poiché sono quelli che hanno maggiori probabilità di causare danni alla Terra, in caso di impatto. Ed è esattamente questo disco che è stato perso, secondo un rapporto rivelato dagli astronomi dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics(1) nel Massachusetts, che afferma che circa l’11% dei 17.000 asteroidi vicini alla Terra identificati dal Minor Planet Center l’Unione Astronomica Internazionale tra il 2013 e il 2016 è attualmente senza coordinate note, quindi non possono essere seguite o confermate.

Secondo il rapporto, l’errore si è verificato nell’invio di conferma a una fonte secondaria dei nuovi candidati da classificare come “asteroide vicino alla Terra”. “Dobbiamo agire in fretta. Domani questo oggetto potrebbe essere dall’altra parte del cielo e nessuno sa dove sarà il prossimo”, ha detto Peter Vereš del Minor Planet Center.(2)

L’astronomo ha aggiunto che, sebbene per ora non si sappia quanto questi oggettti siano vicini alla Terra e tantomeno la loro futura ipotetica traiettoria di avvicinamento verso il nostro pianeta, si dubita che siano molto grandi e implichino un vero pericolo per il nostro pianeta. “Crediamo di sapere dove si trovano gli oggetti più grandi”, ha affermato. Sebbene gli asteroidi persi siano probabilmente “innocui”, ciò non implica che siano state scoperte tutte le rocce spaziali potenzialmente pericolosi. Neowise,(3) la missione della NASA creata per identificare questi oggetti, punta a completare il suo compito nel 2020.

Inoltre, Peter Vereš ricorda che nel caso in cui una di queste rocce si avvicini troppo, la NASA ha già un piano per distruggerle con bombe nucleari.

Riferimenti:

(1) HARVARD-SMITHSONIAN CENTER FOR ASTROPHYSICS

(2) Personal web site of Peter Vereš, Minor Planet Center, CfA

(3) Missions NEOWISE

(4) http://www.ecplanet.com

Foto di pixabay.com