Hollande schederà 60 mln di cittadini

Hollande  - matrixHollande e Valls approvano un decreto per far nascere un enorme database

Paura del terrorismo?

Deriva autoritaria?

Oppure deriva autoritaria con la scusa del terrorismo?

O solo l’utilizzo delle nuove tecnologie sempre più invasive che annullano la privacy?

La Francia ha deciso di schedare 60 milioni di persone.

Secondo quanto ha rivelato il quotidiano Le Monde, il governo di Parigi ha approvato in sordina durante il ponte di Ognissanti un decreto che prevede la creazione di un unico ed immenso database con foto, dati biometrici e impronte di ogni cittadino francese, ma anche gli indirizzi di casa o di posta elettronica.

Il decreto è stato iscritto nella Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre scorso. In pratica, si tratta di raccogliere e riunire in un unico sistema l’insieme dei dati di due elenchi in passato distinti: quello dei passaporti e quello delle carte d’identità.

Da oggi in poi praticamente nessun cittadino potrà dunque sfuggire all’occhio del ‘Grande Fratello’ transalpino.

Più volte il governo socialista di François Hollande ha assicurato che è tutto assolutamente in regola e che il nuovo database consentirà di «modernizzare» il sistema.

Ma i difensori delle libertà civili si dicono preoccupati per il rischio di possibili derive.

Fonte: globalist.it

Annunci