Pechino invita l’Europa a non mettere zizzania tra la Cina e la Russia

Russia Cina e UELa Cina ha annunciato le visite del Premier del Consiglio di Stato Li Kequiang in Germania e in Italia e nello stesso tempo ha ammonito l’Europa dell’assenza di prospettive di nuovi tentativi di mettere discordia tra la Cina e la Russia. Pechino è pronta a usare qualsiasi opportunità che si presenta per l’imprenditoria sul mercato della Russia sullo sfondo del peggioramento dei rapporti con essa dell’UE.

L’ha dichiarato l’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Germania Shi Mingde una settimana prima dell’incontro di Li Kequiang con il cancelliere della Germania Angela Merkel.

La dichiarazione dell’ambasciatore è stata resa il 2 ottobre, quando il Ministero degli Esteri della Repubblica Popolare Cinese ha annunciato che il 9-15 ottobre Li Kequiang si recherà in visita in Germania, Russia e Italia. Non è una coincidenza casuale. È un’evidente mossa preventiva. È una appello per smettere di spingere la Cina verso la costruzione della “muraglia cinese” per separarsi dalla Russia. “Noi vogliamo legami economici molto stretti con la Russia”, – ha accentuato l’ambasciatore. “Noi vogliamo il miglioramento dei rapporti tra la Russia e l’UE. Tuttavia quando si presentano le opportunità per approfondire la cooperazione con la Russia, perché non sfruttarle? È evidente. Non siamo stati noi a iniziare questo conflitto”, – ha messo in rilievo ironicamente e apertamente l’ambasciatore.

In tal modo dalla Germania la Cina ha lanciato un segnale all’Europa – essa occuperà le nicchie degli europei sul mercato russo che si aprono in seguito alle sanzioni contro la Russia. Non sarà semplice, ritiene Vladislav Belov, esperto sulla Germania dell’Istituto dell’Europa:

Nonostante tutte le difficoltà per ora le società tedesche conservano l’atteggiamento imprenditoriale. Sono contrarie alle sanzioni, criticano attivamente tale politica e il mondo imprenditoriale conferma la sua prontezza ad essere un partner in affari con la Russia. Tanto più che lo conferma in misura non inferiore rispetto alla Cina. Ciò procede a livello di specifiche ditte e società. Perciò i partner cinesi dovranno sforzarsi e già nelle condizioni di una trasparente e onesta concorrenza cercare di occupare quelle nicchie dove opera l’imprenditoria tedesca. Sospetto che ciò sia abbastanza difficile da fare.

L’Europa rimane un partner della Russia, ha dichiarato il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin al forum internazionale d’investimenti “Russia chiama”, svoltosi a Mosca il 2 ottobre. La Cina però – è la principale priorità. Dopo l’intervento del rappresentante della Cina al forum, il presidente ha accentuato che è diventata una priorità non a causa della riduzione della cooperazione dell’Europa con la Russia:

Io sono convinto che quando il rappresentante della Cina ha parlato delle possibilità dei fondi d’investimento ciò ha impressionato tutti. Tutti quanti. Quando uno comincia a sentire queste cifre – sono reali e non inventate. Ciò fa pensare di come rispondere alla domanda – “Come utilizzare la crescita della Cina nell’economia di altri paesi? Anche la Russia ci sta pensando. Per questo sono stati costituiti l’Organizzazione di Cooperazione di Shanghai (OCS) e BRICS. È stata la nostra scelta cosciente fatta molti anni fa.

Nei prossimi anni la Russia intende sviluppare i rapporti d’affari con i partner nell’ambito di BRICS, ha confermato Vladimir Putin. Non è una risposta congetturale e, tantomeno, forzata all’Occidente alle sue sanzioni antirusse. È una strategia che la Russia ha elaborato congiuntamente con Cina, India, Brasile e Repubblica Sudafricana negli interessi del comune sviluppo.

Fonte: italian.ruvr.ru

http://www.ecplanet.com

Annunci