La Croazia rimpiange di aver aderito all’Unione Europea

Croazia UeLa Croazia è entrata nell’Unione Europea il 1. luglio 2013, ma dopo un solo anno sono in tanti a rimpiangere questa adesione. Le aspettative economiche sono nere e il governo di Zagabria non riesce a risolvere i suoi problemi strutturali.

I tanto decantati investimenti provenienti dall’estero non sono mai arrivati e la disoccupazione è esplosa arrivando al 17,2%, terzo tasso più alto d’Europa.

La disoccupazione giovanile è addirittura al 49,7%, dato drammatico che ben evidenzia come l’adesione all’UE non abbia portato alcun vantaggio.

Anzi: le politiche di austerità infatti impediscono al governo croato di attuare manovre per aiutare i suoi cittadini e Bruxelles, al posto che aiutare il paese, ha pensato bene di avviare un procedimento per deficit eccessivo. Deficit che, in un solo anno di Unione Europea, è aumentato di ben 5 punti percentuali, passando dal 59,6% al 64,7%.

Forse gli euroscettici croati non avevano tutti i torti, quando sostenevano che unirsi agli eurofalliti avrebbe definitivamente bloccato la crescita della Croazia…

Fonte: mattinonline.ch  Fonte: ecplanet.com

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Riflessioni di Ron Paul sulla vergognosa propaganda anti-russa di Usa ed Europa

Vladimir Putin perseguitato“È molto difficile ottenere informazioni precise e così tutti si impegnano nella propaganda”

Dal tragico schianto di un aereo della Malaysia Airline nell’Ucraina orientale, i politici ed i media occidentali hanno cercato di trarre dal disastro il massimo vantaggio propagandistico, scrive Ron Paul.

È stata la Russia; è stato Putin, hanno detto. Il presidente Obama ha tenuto una conferenza stampa per dichiarare – ancora prima di un’indagine – che la responsabilità era dei ribelli filo-russi. Il suo ambasciatore alle Nazioni Unite, Samantha Power, ha fatto lo stesso al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite – appena un giorno dopo l’incidente! Mentre i media occidentali si affrettano a ripetere la propaganda governativa, ci sono alcune cose che non sono state riportate, precisa Paul.

Non riportano che la crisi in Ucraina è iniziata alla fine dello scorso anno, quando i manifestanti sostenuti da UE e USA hanno rovesciato il presidente eletto ucraino, Viktor Yanukovich. Senza questo “cambio di regime”, centinaia di persone non sarebbero state uccise nei disordini che ne sono seguiti e l’incidente della Malaysian Airlines non sarebbe avvenuto.

I media hanno riferito che l’aereo è stato abbattuto dalle forze russe o dai separatisti filo-russi perché il missile che avrebbe abbattuto l’aereo era di fabbricazione russa. Ma gli stessi non riportano che anche il governo ucraino utilizza le stesse armi di fabbricazione russa.

Ancora, essi non riportano che il governo di Kiev, secondo gli osservatori dell’OSCE, ha ucciso 250 persone nella regione di Lugansk da giugno, di cui 20 uccisi dalle forze governative che hanno bombardato il centro della città il giorno dopo l’incidente aereo! La maggior parte di questi sono civili e insieme eguagliano il numero di morti nell’incidente aereo. Al contrario, la Russia non ha ucciso nessuno in Ucraina, e i separatisti hanno colpito obiettivi in gran parte militari, non civili.

Essi non riportano che gli Stati Uniti hanno fortemente sostenuto il governo ucraino in questi attacchi contro i civili, che un portavoce del Dipartimento di Stato ha definito “misurati e moderati”.

Essi non riportano che né la Russia né i separatisti in Ucraina orientale hanno nulla da guadagnare ma tutto da perdere nell’abbattere un aereo di linea pieno di civili.

Essi non riportano che il governo ucraino ha molto da guadagnare dall’addebitare l’attacco alla Russia, e che il primo ministro ucraino ha già espresso il suo piacere che la Russia sia incolpata per l’attacco.

Essi non riportano che il missile che a quanto pare ha abbattuto l’aereo proveniva da un sofisticato sistema missilistico terra-aria che richiede una expertise che i separatisti non hanno.

Essi non riferiscono che i separatisti nell’Ucraina orientale hanno inflitto gravi perdite al governo ucraino la settimana prima dell’abbattimento dell’aereo

Non riportano quanto questa situazione sia simile a quella vissuta la scorsa estate, con gli Usa che accusavano il governo di Assad in Siria di aver usato gas asfissianti contro i civili in Ghouta. Assad stava guadagnando terreno nella sua lotta con i ribelli e gli Stati Uniti hanno sostenuto che l’attacco proveniva dalle posizioni del governo siriano. Questo ci ha portato sull’orlo di una nuova guerra in Medio Oriente. All’ultimo minuto l’opposizione pubblica ha costretto Obama a fare marcia indietro – e abbiamo saputo che le affermazioni degli Stati sull’uso dei gas erano false.

Naturalmente è del tutto possibile che l’amministrazione Obama e i media abbiano ragione questa volta e che la Russia o i separatisti in Ucraina orientale abbiano volutamente o involontariamente abbattuto questo velivolo. Il punto è che è molto difficile ottenere informazioni precise e così tutti si impegnano nella propaganda. A questo punto non è però saggio dire che è stata colpa dei russi, degli ucraini o dei separatisti.

È così difficile esigere semplicemente una vera e propria indagine?

Fonte: lantidiplomatico.it    Fonte: ecplanet.com